Descrizione
La Chiesa, esistente già nel 1690 come narra Padre Fiore, faceva parte del convento degli Agostiniani e venne rifatta e consacrata nel 1908 dal Vescovo Monsignore del Rio. Al suo interno la chiesa è decorata in stile barocco, con un’unica navata con quattro altari laterali, di cui due datati 1779, in marmi policromi. Sono presenti un organo a cassa indipendente del 1771, una statua lignea raffigurante Cristo alla colonna e una statua della Vergine Immacolata, del XVII secolo, in marmo bianco che sovrasta l’altare maggiore. L’altare è separato dalla navata da una balaustra in marmo. Il soffitto, rifatto nel 1933 e di cui rimane solamente “il rapimento al terzo cielo di Giovanni – l’apocalisse”, è a volta con un dipinto del Girosi di Napoli al centro, raffigurante la “proclamazione del dogma dell’Immacolata”.