Cos'è
Festa in onore del Patrono della città, Sant’Ilarione Abate, terza domenica di ottobre. Le manifestazioni iniziano il sabato mattina, i devoti accompagnano la Reliquia del braccio e la statua del Santo nella chiesetta del “Calvario”, posta a 3 km fuori dalle mura del paese, e successivamente accompagnano in pellegrinaggio la Reliquia nel romitorio a San Nicola, una delle frazioni di Caulonia. All'arrivo del Santo i fedeli si riuniscono accanto alle sponde della Fiumara Allaro e si celebra la messa.
Il sabato sera i fedeli, ritrovati in preghiera presso il Calvario, compiono la nottata invocando il Santo con canti e preghiere. La mattina di domenica, mentre in Chiesa Matrice si celebra messa, la statua e la reliquia riprendono la via del ritorno verso il paese. Giunti sotto il 'Fosso' (sotto l'arco di Porta Pusterla) il Sindaco consegna al Santo Patrono le chiavi della città. In Processione si ritorna in chiesa cantando all'unisono e senza interruzione questo semplice, ma sentito ritornello
'Evviva Ilarione!
Ilarione Evviva!
Evviva Ilarione,
e chi lo creò!’
Nel 1855, come ci ricorda Davide Prota nel suo libro 'Ricerche Storiche su Caulonia', il 13 Maggio il popolo cauloniese a causa di una tremenda siccità implorò la pioggia dal Santo miracoloso nel suo stesso romitorio. Si portò così la reliquia e la statua presso il Calvario. La mattina seguente, il 14, come riporta lo stesso Prota '... il cielo s'è annuvolato, e testimone lo scrivente, quando il Santo fu rientrato in chiesa, una pioggia copiosa e refrigerante appagò i voti di tanti intercessori.'