Descrizione
Ecco il testo aggiornato della notizia istituzionale per il sito del Comune di Caulonia, con l’evidenziazione che le selezioni sono riservate agli ex tirocinanti di inclusione sociale:
📢 Avvisi pubblici per assunzioni riservate agli ex tirocinanti TIS del Comune di Caulonia
Il Comune di Caulonia informa che la Regione Calabria – Dipartimento Lavoro, Settore 6 “Coordinamento dei Centri per l’Impiego” – CPI di Locri ha pubblicato due avvisi di avviamento a selezione, ai sensi degli artt. 16 della Legge n. 56/1987 e 35, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 165/2001, per l’assunzione di personale presso il Comune di Caulonia.
Entrambe le procedure sono riservate esclusivamente ai tirocinanti di inclusione sociale (TIS), ex percettori di mobilità in deroga di cui all’Accordo Stato-Regioni del 22 gennaio 2015, approvato con D.G.R. n. 472 del 29 ottobre 2018, in attuazione delle misure di stabilizzazione previste dalla Legge 30 dicembre 2024, n. 207 e dal Decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito dalla Legge 21 giugno 2023, n. 74.
Avviso n. 15083 del 22/10/2025
5 posti – Manovali e personale non qualificato della costruzione e manutenzione di strade, dighe e altre opere pubbliche
- Profilo: Codice ISTAT 8.4.2.2.0 – Area degli operatori – CCNL Funzioni Locali
- Contratto: tempo indeterminato e part-time (18 ore settimanali)
- Riservato agli ex tirocinanti di inclusione sociale
Avviso n. 15084 del 22/10/2025
2 posti – Coadiutori amministrativi
- Profilo: Codice ISTAT 4.1.1.2.0 – Area degli operatori – CCNL Funzioni Locali
- Contratto: tempo indeterminato e part-time (18 ore settimanali)
- Riservato agli ex tirocinanti di inclusione sociale
Finalità
Le due procedure di avviamento a selezione rientrano nel più ampio percorso regionale di stabilizzazione dei tirocinanti di inclusione sociale, volto a valorizzare l’esperienza maturata negli enti locali e a garantire la continuità dei servizi pubblici sul territorio.
Il Comune di Caulonia, in linea con gli indirizzi della Regione Calabria, conferma il proprio impegno a favorire l’inclusione lavorativa stabile dei soggetti già impegnati in attività di pubblica utilità, riconoscendone il contributo offerto negli anni alla comunità.